I 7 Sintomi della Creatività: Sei affetto da questa "infezione" positiva?
- EXXXTRA

- 22 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min

Si accomodi pure. Non faccia caso al disordine sulla scrivania, sono solo "reperti di pensiero". Prenda un respiro profondo e si rilassi: ho analizzato i risultati delle sue ultime riflessioni e ho una notizia per lei...
I suoi sospetti erano fondati. Lei ha contratto la creatività acuta!
Non guardi il soffitto con quell'aria smarrita, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Non è una patologia debilitante, tutt’altro: è un’infezione positiva, un’alterazione della percezione che le permetterà di vedere il mondo non per come è, ma per come potrebbe essere.
Ecco i 7 sintomi che ho riscontrato nel suo quadro clinico:
1. La "Pareidolia Esistenziale"
Lei vede schemi dove gli altri vedono caos. Vede storie dietro le crepe di un muro, soluzioni strategiche in un intoppo burocratico e volti nelle nuvole. Il suo cervello ha smesso di accettare la realtà come un dato di fatto e ha iniziato a riorganizzarla. È il primo stadio dell'infezione.
2. Tachicardia da "foglio bianco"
Davanti a una sfida, a una pagina bianca o a un trasloco, il suo cuore accelera. Non è ansia, è il motore che si scalda. La sua adrenalina non serve per scappare dall'ignoto, ma per correrci incontro e costruirci dentro qualcosa.
3. Insonnia da "connessioni impreviste"
Si sveglia alle tre del mattino perché due idee, che apparentemente non avevano nulla in comune, hanno deciso di fare un incidente frontale nella sua testa. Il suo subconscio lavora ai fianchi della realtà anche mentre dorme: è la sua etica del fare che non va mai in pausa.
4. Ipermetropia del futuro
Fatica a concentrarsi sulle scadenze banali perché è già proiettato sull'impatto che le sue azioni avranno tra un anno. La creatività le ha allungato la vista: lei non guarda dove mette i piedi, guarda l'orizzonte per decidere dove dirigere il cammino.
5. Allergia al "Si è sempre fatto così"
Appena sente questa frase, avverte un prurito fastidioso e una voglia irrefrenabile di smontare il sistema. Il suo sistema immunitario sta semplicemente rigettando la pigrizia intellettuale. È un ottimo segno di salute.
6. Fame di domande (più che di risposte)
Mentre tutti cercano certezze, lei cerca il dubbio. Si chiede "Perché?", "E se invece...?", "Cosa succederebbe se...?". La sua è una bulimia di curiosità che non si sazia mai della superficie delle cose.
7. Empatia espansa
Sente i pensieri e le emozioni degli altri come se fossero i suoi, e prova il bisogno quasi fisico di trasformarli in qualcosa di utile, di comunicativo o di risolutivo. La creatività, in questo stadio, diventa lo strumento per salvaguardare non solo il suo mondo, ma anche quello degli altri.
La Terapia: esercizi di sfogo quotidiano
Non esiste un vaccino e, mi creda, non lo vorrebbe. Ma dobbiamo gestire i sintomi affinché questa energia non la faccia implodere. Ecco la mia prescrizione per lei:
L’esercizio del contrario: Una volta al giorno, prenda un’abitudine consolidata e si chieda: "E se oggi facessi l'esatto opposto?". Lo faccia davvero. Cambi strada, cambi ordine dei pensieri, cambi il modo di salutare.
Il taccuino delle inezie: Ogni sera, annoti un dettaglio "inutile" che ha notato. Un riflesso di luce, una parola sentita per strada, un dubbio improvviso. Dia dignità alle piccole cose.
Il sabotaggio gentile: Usi uno strumento della sua quotidianità per uno scopo per cui non è stato progettato. Rompa le regole della funzione per trovare la libertà della forma.
Ecco, prenda questa.

È una caramella al limone, di quelle un po' aspre. La tenga in bocca. Sente come punge all'inizio? La costringe a fare una smorfia, a cambiare espressione, ma poi lascia un sapore dolce e pulito. La creatività è esattamente così: all'inizio spiazza e scuote, ma poi non ne puoi più fare a meno.
Ci vediamo al prossimo controllo. E mi raccomando... non guarisca mai!
Commenti