
SARA CECI * Creative content strategist
Se sei un imprenditore o una PMI che ha deciso di investire nella comunicazione, prima o poi ci caschi:
“Mi affido a un’agenzia o a un freelance?”
Un’agenzia offre un ecosistema completo: strategia, grafica, video, advertising, social media, copywriting, analytics. Tutto coordinato.
✅ Vantaggi principali:
• Un solo referente per tutto
• Struttura organizzata con team dedicato
• Portafoglio clienti (e risultati) documentati. Anche se non sempre, quindi occhio a chi ti affidi. Non bastano buone recensioni, analizza i lavori che hanno portato a termine e i risultati per quel determinato cliente che magari è simile a te.
• Parli sempre con una persona dedicata (accounter)
Ovviamente ha anche i suoi contro.
Il freelance lavora in modo diretto, personalizzato. Ti ascolta, ti propone, produce.
E nella maggior parte dei casi, è anche la persona con cui ti interfacci ogni giorno.
✅ Vantaggi:
• Comunicazione senza filtri
• Budget più sostenibile se da solo.
• Progetti su misura
• Possibilità di creare un rapporto di lungo periodo
Anche lui con i suoi contro.
Ma il modo migliore per capire chi scegliere è basarsi anche su questi 3 criteri fondamentali
1. Struttura interna
Hai un team marketing? Oppure sei tu a seguire tutto?
➜ Se sei solo, meglio iniziare con un freelance.
➜ Se hai già risorse interne, puoi coordinare un’agenzia.
2. Tipo di obiettivi
Ti serve un video al mese o una campagna integrata con ADV e strategie?
➜ Progetti snelli = freelance.
➜ Piani complessi = agenzia.
3. Budget e aspettative
➜ Meno di 800€/mese = lavora per obiettivi specifici con freelance.
➜ Oltre i 1500€/mese = valuta un’agenzia con reporting e strategia.
E se ancora non sai da dove iniziare, nessun problema, chiamami che risolviamo tutto.